| Progetti/Assegni di ricerca |
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La comunicazione alimentare abbraccia una varietà di generi e forme di comunicazione e attraversa tutte le piattaforme mediali esistenti. Nel confrontarsi con questo campo, lo sguardo semiotico sembra aver chiaramente distinto due oggetti d’indagine, generalmente trattati separatamente:
Entrambi gli oggetti d’indagine indicati, notiamo, sono attraversati da una dimensione trasversale, quella della corporeità, e invitano a interrogare il modo in cui questa partecipa alla costituzione di effetti di senso. Sono proprio i recenti sviluppi in questo campo (cfr. Fontanille, 2004) a dischiudere nuove possibilità interpretative e a orientare questo progetto di ricerca. Ripensare alle lacune dell’approccio testualista o percorrere i territori inesplorati sul versante delle pratiche a partire dalla centralità del riferimento al corpo.
- AA.VV., Al sangue o ben cotto. Miti e riti intorno al cibo, Roma, Meltemi, 2000.
- Bastide, F., “Le traitement de la matière: opèrations èlèmentaires”, Actes sémiotiques - Documents, n.89, 1987 (trad. it. in Fabbri, Marrone, a cura di, Semiotica in nuce, II, Teoria del discorso, Roma, Meltemi, 2001).
- Buosi, C., “Semiotica della cucina d’autore. Un’analisi socio-semiotica della cucine della Madonnina del Pescatore, L’Esguard, El Bulli”, E/C, Rivista dell’Associazione Italiana Studi Semiotici, 2004.
- Festi, G., Valle, A., “Per fauces praecipitare. Per una semiotica degli spazi digestivi”, E/C, Rivista dell’Associazione Italiana Studi Semiotici, 2004.
- Floch, J.-M., “L’Eve et la ciste. L’emblème aromatique de la cuisine de Michel Bras”, in Marrone, a cura di, Sensi e discorsi, Bologna, Esculapio, 1995.
- Fontanille, J., Figure del corpo, Roma, Meltemi, 2004.
- Greimas, A.J., Du sens II, Paris, Seuil, 1983 (trad. it. Del senso 2, con introduzione di Patrizia Magli e Maria Pia Pozzato, Milano, Bompiani, 1984).
- Idem, De l'imperfection, Périgueux, Fanlac, 1987 (trad. it. Dell'imperfezione, Palermo, Sellerio, 1988).
- Grignaffini, G., “Il cibo cucinato tra senso e materia”, E/C, Rivista dell’Associazione Italiana Studi Semiotici, 2005.
- M. Harris, Buono da mangiare. Enigmi del gusto e consuetudini alimentari, Torino, Einaudi, 1990 (ed. orig. 1985).
- Manetti, Bertetti, Prato, a cura di, Semiofood. Comunicazione e cultura del cibo, Torino, Centro Scientifico Editore, 2006.
- E. Landowski, J.L. Fiorin, a cura di, O gosto da gente, o gosto das cosas, Sao Paolo, 1997 (trad. it. Gusti e disgusti, Torino, Testo&Immagine, 2000).
- C. Lévi-Strauss, Il crudo e il cotto, Milano, Il Saggiatore, 1966 (ed. orig 1964).
- C. Lévi-Strauss, Dal miele alle ceneri, Milano, Il Saggiatore, 1970 (ed. orig. 1966).
- Ricci, P., Parlare del mangiare e mangiare le parole. Note per una semiotica del cibo, in Sibona, C. a cura di, Strategie di manipolazione, Ravenna, Longo, 1981.
- D. Sutton, Remembrance of Repasts: An Anthropology of Food and Memory, Oxford, Berg, 2001.
- Teti, V., Il colore del cibo, Roma, Meltemi, 1999.