| La struttura |

Il laboratorio consiste in uno spazio dedicato, interno all'edificio della Corte Albertina, articolato al suo interno in due macro-zone: lo spazio di sperimentazione laboratoriale e di didattica più uno spazio di archiviazione multimediale.
Il primo, in particolare, è costituito da 12 postazioni dotate di computer interconnesse. Una postazione centrale consente di selezionare quale postazione venga visualizzata sullo schermo principale (40 pollici), presente sulla parete dietro il tavolo centrale.
Una videocamera fissa consente le riprese delle interazioni, mentre una seconda postazione direttiva si trova in uno spazio separato, dove poter intervenire sul video centrale. E’ la postazione dell’osservatore esterno.
Il Laboratorio intende perseguire una doppia vocazione, sia didattica sia propriamente di ricerca. In tal senso cerca di rispondere ad alcune domande di base, emerse in fase progettuale: in che modo un laboratorio si pone come luogo di convergenza e commensurabilità tra approcci disciplinari che hanno comune cittadinanza all’interno delle scienze della comunicazione? In quali direzioni di ricerca si muove un laboratorio che ha come contesto di riferimento specifico la cultura gastronomica? E come può valorizzare sul piano dell’impostazione metodologica quello spettro critico di ecologia della significazione che innerva la concezione della cultura gastronomica elaborata e diffusa da un intero progetto universitario?
Il Laboratorio di Comunicazione intende offrirsi quindi come:
Il Laboratorio on line presenta inoltre due sottospazi importanti, complementari nella rispettiva autonomia: