Questione di cultura
 

Una delle definizioni di gastronomia la indica come liaison tra cibo e cultura, mentre per cultura si intende la sintesi del comportamento umano nella sua totalità in relazione agli oggetti (concreti o astratti) da esso creati. Scrittura, tecnologia, arte, filosofia: sono tutti aspetti della cultura, e mezzi per registrare ciò che pensiamo, sentiamo, proviamo. Si tratta però anche di riferimenti temporali alla loro realizzazione in quanto ne documentano, oltre all'esito, la prospettiva storica.
Una studentessa UNISG, il cui articolo non è compreso in questo numero della newsletter, ha intrapreso un'esplorazione della letteratura e del cibo attraverso i saggi scritti da Mary Frances Kennedy Fisher all'inizio della sua carriera di autrice a Digione. Passeggiando per le strade polverose di quella che fu la capitale alimentare della Borgogna, la studentessa non è riuscita a trovare una sola traccia della realtà descritta da Fisher, nessun gusto o aroma, nessuna storia, nessuna eco delle scarpe dai tacchi quadrati delle venditrici del mercato. La limpida e gradevole prosa di The Gastronomical Me (L'io gastronomico) ha rappresentato un ponte tra passato e presente, interrotto d'improvviso a metà strada.
Pur in mancanza di un elemento importante della cultura in questo quarto numero della nuova newsletter UNISG, ne abbiamo esaminati altri tre: architettura, moda e musica. Gli studenti che hanno collaborato a questo numero scrivono con passione e intelligenza, e ognuno di loro ha offerto la propria testimonianza fissando un istante temporale e alimentare. Non ci è dato di sapere se i loro scritti supereranno la prova del tempo, ma intanto ci auguriamo che gradirete questi brani attenti e stimolanti.

David Szanto,
responsabile editoriale


P.S. Questo numero della newsletter è anche il primo in cui rispondiamo alla posta dei lettori. Ci ha fatto molto piacere ricevere due email di commento all'ultimo numero e vi invitiamo a continuare a scriverci.
 
 
 
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